Un colpevole che confessa. Una condanna certa. Una verità giudiziaria che sembra non lasciare spazio a dubbi.
Eppure manca qualcosa.
L’assassino ammette ogni responsabilità, accetta le conseguenze del proprio gesto, ma su una domanda continua ostinatamente a tacere: perché ha ucciso?
È da questo silenzio che prendono avvio i racconti raccolti in Il silenzio del delitto. Agli autori del concorso letterario Giallo Fiorentino è stata affidata quest’anno una sfida diversa dal consueto: partire dalla fine, da un delitto già risolto e da un colpevole già individuato, per risalire alle ragioni nascoste dietro l’omicidio.
Passioni, interessi, affetti, vendette, segreti custoditi fino all’ultimo: ogni racconto percorre una strada diversa per entrare nelle pieghe oscure di una vicenda apparentemente conclusa.
Perché talvolta conoscere il colpevole non significa ancora conoscere la verità.